Curzio Malaparte e Livorno

“Se fossi un livornese, di quelli veri che dicono “deh” e parlano a mano aperta, muovendo le dita, come per far vedere che nelle loro parole non c’è imbroglio, vorrei star di casa in qualche Scalo della Venezia. Non già nei quartieri, nelle piazze, nelle strade disegnate con la matita dolce, con l’aiuto di squadra e di compasso, dagli ordinati e generosi architetti dei Granduchi, ma in questo quartiere che i livornesi chiamano La Venezia, qui nel cuore della città vecchia, a due passi dalle…

Curzio Malaparte e Livornoultima modifica: 2009-10-19T08:30:00+02:00da vlocal
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