Un presidio per non dimenticare

ultima intervistahtml”>Giuseppe Fava rendo conto che c’è un’enorme confusione sul problema della mafia». Così Giuseppe Fava diceva nella sua ultima intervista. Quasi una settimana prima di essere assassinato, a Catania, il 5 gennaio del 1984. Adesso, 27 anni dopo, c’è ancora chi la pensa come lui. Giornalista, scrittore, autore di teatro e pittore. Uomo dalla passione civile, in tre parole. Per questo, in una Catania sempre più distratta, come ogni anno un gruppo di cittadini si troverà in presidio alle 17 nella via a lui…

Un presidio per non dimenticareultima modifica: 2011-01-05T08:30:00+01:00da vlocal
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