Valigia di cartone e tetti che crollano: storia di una città complessa

Oggi, da Nord a Sud, c’è chi manifesta. Sono i precari, che chiedono di mettere fine all’ipoteca sul futuro dei giovani lavoratori. C’è chi poi solidarizza con loro da lontano: sono quelli andati via. Li chiamano “cervelli in fuga”, ma da cosa? “Andare all’estero è un dovere per gli studiosi che aspirano al massimo. Solo che da Catania non si scappa per amore di scienza. Ma perché il lavoro non c’è”. E’ la risposta che dà Stefania Oliveri nella sua videoinchiesta Cervelli oltre lo stretto…

Valigia di cartone e tetti che crollano: storia di una città complessaultima modifica: 2011-04-11T10:02:00+02:00da vlocal
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