Geografie impossibili di Bodo Gaston Boehm

Spazi dominati dal silenzio e sospesi nel tempo, in cui l’uomo è completamente assente. Attraverso l’uso di elementi essenziali e una cromia scarna, l’artista rappresenta visioni di territori in trasformazione. Questi luoghi, per quanto all’apparenza irreali, nascono da spunti paesaggistici e da angoli poco conosciuti del pianeta. L’effetto sull’osservatore è di straniamento e spaesamento, come di un teatro abbandonato improvvisamente dai suoi attori. La poesia sottile e cruda è l’anima…

Geografie impossibili di Bodo Gaston Boehmultima modifica: 2011-10-19T08:30:00+02:00da vlocal
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