Piazza Rovetta: stop al “cubo bianco”. In arrivo un parco giochi

La situazione di Piazza Rovetta continua a far discutere e sembra non trovare mai una soluzione conclusiva.Sembra infatti che dopo lo smantellamento della struttura metallica che ospitava alcune bancarelle (più di 2 anni fa!) ed il famoso progetto del “cubo bianco” (aula studio futuristica per universitari), all’orizzonte ci sia invece la realizzazione di un mini parco giochi per bambini.Purtroppo quello … Continua a leggere

Un bonus di 300.000€. Sulla parola, ma con i nostri soldi

Qualcuno di voi sarebbe pronto a pagare un lavoro fatto da un professionista o da un artigiano basandosi semplicemente sulla sua parola di averlo svolto?A Brescia (ma non solo) può succedere, specialmente se i soldi utilizzati per pagare sono quelli di qualcun altro. Così è successo che la Loggia ha pagato un bonus di 300.000 alla società trevigana Artematica organizzatrice … Continua a leggere

Brescia, l’esempio d’Italia

Ieri stavo leggiucchiando svogliatamente un quotidiano locale in un primo pomeriggio di fine estate e mi sono soffermato su quella che, a prima vista, sembrava essere una buona notizia.A Nuvolento, piccola cittadina ad pochi km ad est da Brescia, è tornata finalmente alla luce una domus romana di circa 2000 anni, molto grande (circa 1000 mq) e ricca di vasellame, … Continua a leggere

Brescia, i conti non tornano

Un’indagine condotta dal Sole 24 Ore e resa pubblica pochi giorni fa ha tratteggiato un quadro preoccupante per Brescia.Detto in soldoni siamo probabilmente tra i maggiori evasori italiani. “Ladri” come spesso si dice parlando al bar, perchè chi può non paga ciò che deve e costringe gli altri a pagare per lui. Un “furto” indiretto.Per essere più precisi Brescia si … Continua a leggere

Brescia, addio alla Torre Tintoretto

Un Natale con il botto. E’ questo quello che sembra dovrà aspettarsi la Torre Tintoretto che, insieme alla gemella Cimabue è uno degli esempi più lampanti del degrado che anche a Brescia permane in alcune zone ormai da anni.Con nuovi fondi messi sul piatto dal Pirellone e dall’Aler, in grado di far fronte alle difficoltà finanziarie della Loggia, entro i … Continua a leggere

Soli delle Alpi su costruzioni pubbliche. Lancini ci riprova.

La sola speranza che ci resta, a questo punto, è che Oscar Danilo Lancini esaurisca la propria capacità patrimoniale personale.Dopo il clamore mediatico suscitato dal caso dei 700 “Soli delle Alpi” posizionati dalla giunta leghista un pò ovunque (banchi, cestini dello sporco, tetto, ecc…vedi foto) all’interno delle nuove scuole elementari di Adro e poi fatti rimuovere (perchè obbligati, sia chiaro), … Continua a leggere

Due mesi di filosofia lungo l’Oglio

In periodi in cui tutto deve volgere all’utilitarismo economico parlare di filosofia sembra quasi una provocazione. Eppure approfondire (o crearsi) un proprio pensiero filosofico può essere un’ottima “palestra” per la mente, con felici ripercussioni su ragionamenti a volte più venali. Probabilmente con la stessa convinzione di fondo è stata organizzata anche quest’anno la settima edizione della rassegna “Filosofi lungo l’Oglio”, … Continua a leggere

Spumador, un pezzo di storia bresciana che se ne va

Il mio primo ricordo della Spumador è legato all’infanzia. Avrò avuto circa 5 o 6 anni, e giocavo con i cugini nel cortiletto della nonna.Immancabile nel momento della merenda il panino con la Nutella e soprattutto un bel bicchiere di spuma. Ma non una spuma qualsiasi, la spuma Spumador. Quella che mia nonna diceva essere meglio della Coca-Cola.Solo anni dopo … Continua a leggere

Brescia ricorda Gela nel’43. Con le Conversazioni del Grande.

Seconda Guerra Mondiale. Anno 1943, l’anno della svolta. La cruenza delle battaglie però pre e post ’43 non cambia ed a farne le spese sono più o meno sempre gli stessi.Un pò per questo ed un pò perchè, come si sa, la storia la scrivono i vincitori, capita spesso che qualche lato resti più oscuro di altri.A fare luce su … Continua a leggere

Una ferita che non si rimargina

Sabato è arrivata la triste (ma attesa) notizia. L’ennesima. Anche questa volta Brescia, città violentata, non ha avuto giustizia da parte dello Stato.Con la sentenza di sabato emessa dalla Corte d’Assise d’appello sembra definitivamente chiusa la partita. Almeno quella giudiziaria. Gli anni passati da quel maledetto 28 maggio 1974 infatti sono oramai diventati 38, e di conseguenza le possibilità di … Continua a leggere