Il “Regina Margherita” e la sua storia, di Maria Serritiello

‘Da qualche tempo, sotto la grossa scritta dell’enorme androne dell’Istituto Magistrale, scalpellata nelle venature del marmo e sbiadita nel colore, c’è, in un angolo, una targhetta, simile a quelle che si attaccano ai portoni per indicare le attività professionali, su cui si legge la nuova tipologia dell’Istituto, uno dei più antichi della nostra provincia. La solida costruzione, rigorosa e a … Continua a leggere

“Gli Astrali. La musica dagli anni ’60 a Salerno” di Maria Serritiello

‘Qualche anno fa ho scritto questo pezzo sui miei amici ‘Astrali’, il complesso che, più di ogni altro, ha fatto ballare, negli anni ‘60 tanti giovani salernitani, me compresa. Insieme al loro profilo è tratteggiato uno spaccato dei giovani di allora, oggi tutti signore e signori maturi e di come trascorrevano le ore del divertimento. Un “amarcord” senza eccessiva nostalgia … Continua a leggere

Lina Olivieri, la “Signora” del mare di Salerno (di Maria Serritiello)

‘Il cancello di ferro, ritinteggiato di fresco, è lo stesso da più di mezzo secolo ai bagni del ‘Lido di Mercatello’. Fino a 4 anni fa era condotto da Lina Olivieri, di quella famiglia Olivieri, che della conduzione balneare, per oltre mezzo secolo, ne ha fatto un’arte. La “Signora”, ogni mattina, attraversava la piazza Monsignor Grassi con la sua camminata … Continua a leggere

“La notte allungata di Largo Campo” di Maria Serritiello

A ‘Largo Campo’, durante il fine settimana e più che in ogni altro luogo della città, la notte resiste a lungo, complici i giovani e prima di essi la rinnovata vita del centro storico cittadino. Il movimento o più precisamente “La Movida”, il termine spagnoleggiante che ha reso esotico l’affollamento di questa parte della città, comincia a manifestarsi già dalla … Continua a leggere

“La gioventù salernitana degli anni ‘60” di Maria Serritiello.

La gioventù salernitana, degli anni ’60, si divideva, soprattutto, in quella del ‘Ridotto’ e in quella della ‘Scacchiera’, dal nome dei due circoli rivali, tra quelli esistenti in città. Il bonario contrasto tra i giovani, senza nulla di eccessivamente astioso, nel panorama cittadino di allora, diede vita ad una intensa stagione culturale, mai più ripetuta in seguito. Cominciava a quel … Continua a leggere

Quel sapore buono della città al “Vicolo della Neve” – di Maria Serritiello

Ad una cosa Salerno, non ha mai rinunciato, quando negli anni ’50 e ’60, l

“La pastoraia di Via Giudaica” di Maria Serritiello

‘Nel vicolo della Giudaica, al numero civico 34, per quarant’anni “Notino Fortuna” è stata l’assoluta regina e l’indiscussa padrona di un‘arte bella quanto poetica: la creazione a mano di pastori di creta.Il posto che la ricoverava, angusto e scuro come una carbonaia, era un basso senza finestre che prendeva luce dalla strada e d’inverno si riscaldava con del fuoco, sistemato … Continua a leggere

“La pasticceria Pantaleone” di Maria Serritiello

‘In una vecchia cappella padronale, situata nello svincolo più commerciale della città, Via dei Mercanti e con volute che già richiamano la lievità della crema, si ricovera l’antica pasticceria “Pantaleone” che ha sempre, a memoria, governato la golosità della città con soffici bignè, sciù variamenti ripieni e appetitose frolle.La gustosa attività giunta alla quinta generazione, fu iniziata da “Mario” il … Continua a leggere

‘Lello Arena e Claudio Di Palma nel Don Chisciotte’ di Anna De Rosa

Di Anna De Rosa. ‘Al Teatro Comunale di Salerno abbiamo incontrato l’attore Lello Arena, dopo la visione dello spettacolo Don Chisciotte, riscritto da Ruggero Cappuccio, per la regia di Nadia Baldi. Il celebre attore ha indossato i panni (precisando che erano suoi davvero) di Salvo Panza, duettando con ritmico sarcasmo partenopeo con Michele Cervante, interpretato  dall’attore Claudio di Palma (sostituto di Roberto … Continua a leggere