Valigia di cartone e tetti che crollano: storia di una città complessa

Oggi, da Nord a Sud, c’è chi manifesta. Sono i precari, che chiedono di mettere fine all’ipoteca sul futuro dei giovani lavoratori. C’è chi poi solidarizza con loro da lontano: sono quelli andati via. Li chiamano “cervelli in fuga”, ma da cosa? “Andare all’estero è un dovere per gli studiosi che aspirano al massimo. Solo che da Catania non si … Continua a leggere